Archivi tag: guida

Nuova bozza della Guida alla catalogazione SBN

Nell’ottobre 2013 l’ICCU ha pubblicato un ulteriore draft della nuova Guida alla catalogazione in SBN, che si trova qui:

http://www.iccu.sbn.it/opencms/export/sites/iccu/documenti/2013/Guida_SBN_con_esempi/GUIDA_SBN_ottobre_2013.pdf

Rispetto alla bozza precedente è stato aggiunto il trattamento dei periodici, mentre manca ancora la parte più attesa, cioè quella sui legami. In particolare, non è ancora possibile sapere quale uso avranno i titoli T, che sembravano destinare a sparire in base alle circolari ICCU del 2010, non sono più previsti dalla nuova Guida alla catalogazione della musica (pubblicata nel 2012 in versione definitiva) mentre in queste bozze della Guida generale sono ancora presenti.

 

Guida alla catalogazione SBN Musica

L’ICCU ha annunciato la pubblicazione della Guida alla catalogazione in SBN. Musica: musica e libretti a stampa, registrazioni sonore, video e risorse elettroniche musicali.

La Guida è disponibile in versione a stampa e online.La pubblicazione a stampa è in vendita all’ICCU e le richieste possono essere inviate per posta all’ Ufficio Vendite, Viale Castro Pretorio, 105 – 00185 Roma, per fax: 06/4959302 o per e-mail: venditapubbl@iccu.sbn.it.

La versione online sul sito dell’ICCU è accessibile a questo indirizzo (link diretto al al documento qui).

Questa nuova guida ovviamente dovrà essere applicata a tutte le catalogazioni di materiale musicale. Si tratta della prima edizione ufficiale, quelle che abbiamo usato finora e su cui abbiamo fatto anche dei corsi erano solo bozze.

Bisogna fare i complimenti all’ICCU per aver distribuito non solo la versione a stampa a pagamento, ma anche la versione online gratuita (PDF stampabile), spero che verrà fatto lo stesso anche per la nuova Guida SBN (e magari anche per le REICAT).

Prima bozza della nuova Guida alla catalogazione in SBN

Il 12 giugno 2012 l’ICCU ha pubblicato sul suo sito la prima bozza della nuova Guida alla catalogazione in SBN, basata su REICAT e ISBD Consolidated.

La bozza comprende le parti sui codici, i numeri standard e la descrizione, mentre manca ancora quella sui legami.

Si tratta di una versione che l’ICCU definisce prototipale, senza entrare in dettagli circa la sua applicabilità immediata.

Tuttavia queste parole dell’introduzione del Direttore dell’ICCU alla Guida

Il carattere  in progress  di questa edizione on-line è dovuto ad una serie di fattori: da un lato, considerando il notevole sviluppo che SBN ha avuto negli ultimi anni presso una molteplicità di nuovi Poli e applicativi non SBN nativi, si è ritenuto più utile mettere subito in linea quanto finora prodotto, per dare un supporto, anche se parziale, alle nuove realtà

fanno pensare che sia possibile l’applicazione immediata della nuova guida.

A mio parere tale applicazione (previo debito studio!) si potrebbe considerare già ora possibile soprattutto per cose che risultavano non chiaramente disciplinate dalla combinazione Guida SBN 1995 + REICAT + Circolare ICCU del 2010, e se non si tratta di innovazioni troppo radicali e di ampia portata rispetto alle regole attuali, innovazioni per le quali mi sembra più consigliabile aspettare la versione definitiva oppure istruzioni più esplicite.

Inoltre mi pare che si possano applicare eventuali indicazioni che correggono esplicitamente Circolare e dalle FAQ del 2010.

Si tenga presente che la nuova Guida, oltre a non essere definitiva, è ancora incompleta, quindi alcune parti potrebbero non essere ancora pienamente comprensibili: in questi casi, ed in tutti i casi dubbi, bisogna applicare i documenti già consolidati e non la Guida. Ad esempio, la bozza mantiene i titoli T, che invece da circolare e FAQ sembravano destinati a sparire, ma senza la parte sui legami non possiamo sapere che ruolo avranno: forse saranno riservati a casi particolari, oppure saranno mantenuti solo come soluzione non preferenziale. Nel dubbio, meglio limitarsi per ora ad applicare solo circolare e FAQ.

Per tutto il resto naturalmente resta fermo quanto stabilito dai documenti precedenti.

Interessante inoltre il fatto che l’ICCU dichiara che la pubblicazione della versione draft ha lo scopo di valutare eventuali osservazioni dei bibliotecari che lavorano in SBN.