Quale Linux per SBN?


Un bibliotecario mi ha chiesto qual è la migliore versione di Linux per SBN.

In realtà non c’è una versione (o piuttosto una distribuzione) che sia migliore delle altre, perché l’unico requisito è che possa girarci Firefox (ovviamente la versione corrente), quindi vanno bene tutte le distribuzioni, tranne qualche rarissimo caso di distribuzione superminimale o per server che non ha l’interfaccia grafica installata di default.

In pratica quindi, lasciando da parte le distribuzioni specializzate (ad esempio per router, per test di sicurezza, per recupero dati ecc.), che difficilmente a qualcuno verrebbe in mente di installare su un computer destinato ad SBN, le scelte possono essere:

  • sui computer recenti usare una delle distribuzioni principali: Ubuntu, Mint, Debian, Mageia, Fedora, Slackware, Opensuse, PCLinuxOS ecc.
  • sui computer un po’ meno recenti (o anche su quelli recenti, se si preferisce risparmiare comunque le risorse hardware) possono andare bene versioni leggere di una delle distribuzioni citate sopra, in particolare Xubuntu e Lubuntu; Xubuntu ha una interfaccia (XFCE) che è meno spettacolare di altre ma fornisce una esperienza sostanzialmente omogenea a ciò a cui siamo abituati, e lo stesso sostanzialmente vale la LXDE usata da Lubuntu, ancora più leggera e molto piacevole a vedersi.
  • per i computer piuttosto antiquati ci sono apposite distribuzioni leggere, di cui attualmente la principale è forse Puppy Linux.

Da tenere presente che generalmente Linux è meno pesante di Windows (poi dipende da quello che uno installa e vuole fare), quindi un computer che ha prestazioni modeste con Windows 8 sarà molto più veloce con Linux, anche con una distribuzione pesante.

Evitare di installare versioni vecchie, anche se più leggere, perché non sono aggiornate come sicurezza e possono anche avere dei problemi coi programmi precedenti.

Vedere anche il sito Distrowatch, grande panoramica delle distribuzioni Linux.

Una risposta a “Quale Linux per SBN?

  1. Alcuni specifici strumenti avanzati però possono essere disponibili con maggior facilità in una distribuzione o in un’altra. Per esempio catmandu (per interrogare OAI-PMH) mi è risultato relativamente facile da installare in una certa versione di Ubuntu, meno in altre versioni o in Fedora.

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