Due dubbi sulla catalogazione a livelli dell’antico


Alcuni catalogatori hanno posto due interessanti quesiti sulla catalogazione a livelli dell’antico, ai quali sono state trovate le risposte riportate qui di seguito.

1. Il legame al luogo dai titoli inferiori antichi deve essere sempre fatto, anche quando il luogo è uguale a quello del livello superiore?

La Guida SBN antico dice semplicemente che questo legame si applica alle notizie M e W, per cui sembra implicito che esso si applichi anche alle inferiori.

Le REICAT ne parlano solo in termini generici e la circolare ICCU del 2010 sull’applicazione della REICAT in SBN non dice niente, quindi da queste fonti non si possono dedurre indicazioni differenti.

Anche nel Manuale Sapori non ci sono riferimenti espliciti per cui abbiamo chiesto un parere alla stessa Giuliana Sapori, che ha risposto di non aver mai avuto dubbi che il legame con il luogo sia da fare in ogni caso. La vecchia guida, quando il luogo era ancora un campo della Carta d’identità e non un legame, lo prescriveva per tutte le notizie M e W. Il luogo era considerato una caratteristica che distingueva il documento, alla pari della lingua o del paese. Quando è divenuto un legame non sono stati esplicitati cambiamenti nei criteri in base a cui il dato si riporta.

Direi quindi che non c’è dubbio che ci si debba attenere a quanto indicato, cioè: il legame al luogo nelle notizie antiche inferiori si riporta sempre.

Da parte mia aggiungerei che il legame al luogo facilita evidentemente il reperimento del singolo volume nelle ricerche per luogo, ma è utile soprattutto con le inferiori dotate di titolo significativo, perché permette ricerche per titolo e luogo, mentre per le inferiori senza titolo significativo l’utilità mi sembra minore.

Questo per quanto riguarda l’antico: per il moderno il legame al luogo non è obbligatorio (anche se è utile), quindi il problema non si pone e si può decidere come si ritiene meglio.

2. Nelle notizie inferiori dell’antico vanno ripetute le dimensioni anche quando sono uguali a quelle date nel livello generale?

Il dubbio deriva dal fatto che la Circolare dell’ICCU sull’applicazione delle REICAT in SBN, a p. 10, dice:

Per la registrazione bibliografica della singola unità (livello II o III) si seguono le norme stabilite dalla Guida SBN. Alcuni elementi già inclusi nella descrizione generale vengono ripetuti nella registrazione bibliografica delle singole unità (in area 1 le indicazioni di responsabilità principale e coordinata, in area 4 il luogo di edizione e l’editore, in area 5 le dimensioni).

però nella Guida del moderno le dimensioni vengono sempre riportate (negli esempi, perché nel testo non ho trovato indicazioni esplicite), mentre in quella dell’antico no. Per contro la circolare elenca le dimensioni tra i dati da ripetere senza particolari previsioni per l’antico.

Abbiamo quindi chiesto chiarimenti all’ICCU, che ha risposto che nella nuova Guida SBN non si prevede di modificare quanto previsto dalla Guida precedente su questo punto, per cui le dimensioni nelle notizie inferiori antiche non vanno riportate se sono uguali a quelle inserite nel livello generale.

Bisogna ricordare a questo proposito che nell’antico non è prevista la descrizione aperta del livello superiore, quindi non può avvenire che ad unica superiore siano legate un gran numero di notizie relative ad edizioni diverse della pubblicazione, con possibili variazioni anche notevoli delle dimensioni.

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