Autore citato e altri codici di relazione


Il codice di relazione 072 Autore citato crea spesso dubbi sul suo esatto significato e viene di conseguenza utilizzato (senza colpa dei bibliotecari) anche in modi poco ortodossi, ad esempio per persone o enti riportati con una qualche evidenza sul documento ma per i quali non si trovano altri codici applicabili.

Bisogna considerare che i codici di relazione derivano dal formato Unimarc, per cui in caso di dubbi sulla loro interpretazione bisogna rifarsi al testo dello standard, la cui versione 2.3 si può consultare liberamente su

http://archive.ifla.org/VI/3/p1996-1/appx-c.htm

mentre la versione corrente è al momento disponibile solo nell’edizione a stampa, che noi possediamo (http://bid.catalogobibliotecheliguri.it/MOD1493171). Non ci sono modifiche sostanziali tra le due versioni, comunque chi desidera verificare ciò che dice l’edizione a stampa può chiedere a noi (attualmente il volume non è disponibile per il prestito perché lo usiamo regolarmente per il lavoro).

Il codice 072 viene definito in questo modo:

Persona la cui opera è largamente citata o riportata per estratto in opere a cui egli o ella non ha contribuito direttamente.

L’espressione italiana (poco felice ) autore citato significa quindi autore di cui sono riportate citazioni e non autore il cui nome è citato.

Deve evidentemente trattarsi di citazioni che hanno un particolare rilievo senza che però si possa parlare di edizione, anche parziale, dell’opera citata, per cui il codice sarà presumibilmente di uso piuttosto raro.

Un altro codice che ha dato luogo a qualche dubbio è il 100 Antecendente bibliografico (questa volta la dizione italiana è la traduzione letterare di Bibliographic antecedent), che viene definito come

Chi è autore dell’opera sulla quale l’opera registrata nel record catalografico è basata in tutto o in parte. Questo codice può essere appropriato in record riferiti ad adattamenti, indici, continuazioni e sequel di autori diversi, concordanze ecc.

Non ci sono quindi particolari problemi di interpretazione, bisogna però fare attenzione che l’autore dell’opera antecedente debba avere una intestazione in base alle REICAT, altrimenti non ci sarà il legame e quindi neppure il codice di relazione.

Ancora diverso è il caso dei legami ad enti riportati in evidenza nella fonte primaria e ritenuti utili per l’accesso anche se non risulta una responsabilità di rilievo nel contenuto dell’opera, previsto da REICAT 17.4.0.4 B: sembra che generalmente l’unica soluzione sia assegnare il codice 570 Altro, che si usa proprio per legami previsti dalle norme nazionali senza diretto equivalente in Unimarc (in singoli casi può essere applicabile qualche altro codice).

A prima vista potrebbe sembrare attraente in questi casi lo 060 Nome associato, che però è definito come:

Codice generale per un nome associato con o trovato in un libro, per il quale non si può determinare che sia quello di un possessore o altra relazione definita indicativa della provenienza.

Si tratta quindi di un codice che si applica all’esemplare e non all’opera o all’edizione (infatti il testo dice precisamente book = libro, e non work = opera).

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